I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo sito. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. [ Leggi dettagli ]

Link sponsorizzati

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Oggi non parlo di informatica ma di ben altro, oggi parlo del nostro passato... delle tante menzogne del nostro passato.

Sento doveroso dedicare questo articolo in memoria di tutti i caduti meridionali ingiustamente non ricordati.


Condividi l'articolo per non dimenticare. Condividi in memoria di 5212 condanne a morte, 6564 arresti, 54 paesi rasi al suolo, 1 milione di morti.


Queste le cifre della repressione consumata all'indomani dell'Unità d'Italia dai Savoia. La prima pulizia etnica della modernità occidentale operata sulle popolazioni meridionali dettata dalla Legge Pica, promulgata dal governo Minghetti del 15 agosto 1863 "… per la repressione del brigantaggio nel Meridione". [*]

NDR

[*] Legge Pica:

Art.1:

Fino al 31 dicembre nelle province infestate dal brigantaggio, e che tali saranno dichiarate con decreto reale, i componenti comitiva, o banda armata composta almeno di tre persone, la quale vada scorrendo le pubbliche strade o le campagne per commettere crimini o delitti, ed i loro complici, saranno giudicati dai tribunali militari;


Art.2:

I colpevoli del reato di brigantaggio, i quali armata mano oppongono resistenza alla forza pubblica, saranno puniti con la fucilazione;


Art.3:

Sarà accordata a coloro che si sono già costituiti, o si costituiranno volontariamente nel termine di un mese dalla pubblicazione della presente legge, la diminuzione da uno a tre gradi di pena;


Art.4:

Il Governo avrà inoltre facoltà di assegnare, per un tempo non maggiore di un anno, un domicilio coatto agli oziosi, ai vagabondi, alle persone sospette, secondo la designazione del Codice Penale, nonché ai manutengoli e camorristi;


Art.5:

In aumento dell'articolo 95 del bilancio approvato per 1863 è aperto al Ministero dell'Interno il credito di un milione di lire per sopperire alle spese di repressione del brigantaggio.

(Fonte: Atti parlamentari. Camera dei Deputati)



 
Una storia mai raccontata

Stemma del Regno delle Due Sicilie
Stemma del Regno delle Due Sicilie

Molti non lo sanno ma il periodo del Regno delle Due Sicilie fu l'ultimo in cui il sud fu una nazione prospera, industrializzata e socialmente avanzata.

La spedizione dei mille fu una messa in scena organizzata dalla massoneria anglo-piemontese per sottomettere il sud al nuovo ordine mondiale.

Gli "inglesi" dovevano distruggere la grande flotta mercantile delle Due Sicilie, la terza del mondo, in vista dell' apertura del canale di Suez ma, soprattutto, dovevano "controllare" le 412 miniere siciliane di zolfo, il petrolio del tempo, senza il quale ne industria, ne flotta militare di Sua Maestà britannica avrebbero potuto dominare il Mondo per un secolo.

I Piemontesi dovevano svuotare le ricche casse delle Banche delle Due Sicilie, per pagare i loro debiti.

Dietro i "Mille" avanzava nell'ombra un corpo spedizione di 22.000 militari, costituito da mercenari ungheresi e ... zuavi, nonché da soldati e carabinieri piemontesi.

Molti generali borbonici erano iscritti della massoneria mentre altri furono corrotti e Garibaldi arrivo con facilità al suo intento.

Rapinarono, saccheggiarono, violentarono, non rimasero nemmeno gli occhi per piangere.

Giuseppe Garibaldi era un Gran Maestro della Massoneria italiana.

Molti si ribellarono e Vittorio Emanuele II dovette mandare truppe nel mezzogiorno per reprimere le rivolte.

Le truppe comandate dal generale Enrico Cialdini, uccisero e massacrarono dimezzando la popolazione delle regioni meridionali già ridotte alla fame dopo l'introduzione di nuove tasse.

Tra il 1860 e il 1861 vennero segregati nella fortezza di Fenestrelle migliaia di soldati dell' esercito delle Due Sicilie che si erano rifiutati di rinnegare il re e l'antica patria.

Campo di sterminio

Pochi tornarono a casa, i più morirono di stenti, i pochi che sanno s'inchinano.


Cancellati dalla storia



Il popolo ormai alla fame aveva solo due scelte: emigrare o combattere.


Hanno strappato pagine dai libri di storia per nascondere quelle atrocità...

Hanno manipolato gli eventi, raccontando menzogne...

Lo hanno fatto e continuano a farlo...



Libri distrutti.... popolo vessato e torturato ....scuole distrutte ( e questo continua.....) e chiuse per vent'anni.
e noi...(italiani).... permettiamo il rientro della feccia d'italia...casa savoia...
ahimè misero popolo senza memoria....



Video

































Condividi l'articolo per non dimenticare. Condividi in memoria di 5212 condanne a morte, 6564 arresti, 54 paesi rasi al suolo, 1 milione di morti.

Ho scritto e condiviso questo articolo su WORCOM, fallo anche tu. Invia ora un nuovo articolo!
Autore: Antonio Liggieri
Esperto di computer e in sicurezza informatica, webmaster, webdesigner, webdeveloper e webmarketer. Sono il fondatore di WORCOM. Amo l'informatica, le arti marziali e il bodybuilding.


Ho anche scritto:

Link sponsorizzati